martedì, 13 ottobre 2009

aprite gli occhi!!!!

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categorie: rabbia, senza parole, documentario, fatevi una cultura
mercoledì, 07 ottobre 2009

15 minuti...tutti assolti...

http://media.panorama.it/media/foto/2007/07/06/482ecfc2ae466_zoom.jpg

http://www.asinistra.net/media/1/scuola_diaz.jpg

http://carl0z.files.wordpress.com/2007/06/308376.jpg

http://barnecchi.files.wordpress.com/2008/11/diaz021.jpg

tutti assolti per non aver commesso il fatto...
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categorie: rabbia, senza parole, io non dimentico
venerdì, 26 giugno 2009

addio omino bianco...

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categorie: senza parole
domenica, 07 giugno 2009

Ho visto i Madness...

...poche cose servono ad uno skinhead per farlo felice e una di queste è vedere i Madness dal vivo...e io li ho visti...e adesso invidiatemi

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categorie: musica, vita, berlino, senza parole, ska , serata
giovedì, 21 maggio 2009

tipica bellezza Berlinese...

foto by Erina

uomodonna o donnauomo?

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categorie: vita, berlino, senza parole, pin-up, fatevi una cultura, barlesque
lunedì, 16 marzo 2009

16-03-2003...

La notte del 16 marzo 2003, "Dax" esce con alcuni compagni del Centro Sociale O.R.So da un bar di Milano
All'uscita due ragazzi più un altro elemento più anziano (il padre dei due ragazzi) appartenenti al movimento neofascista li incontrarono armati di un coltello e scoppiò in maniera rapida e violenta una rissa; due ragazzi vengono feriti (uno in modo più grave, ma si salverà), mentre "Dax", colpito da 13 coltellate, non riesce ad arrivare vivo all'ospedale.
Gli aggressori verranno in seguito identificati come membri della famiglia Morbi, i due fratelli Federico (28 anni), Mattia (17 anni) e il padre Giorgio (54 anni). Sul luogo del delitto giungono subito numerose vetture di polizia e carabinieri, la cui presenza impedirà però un regolare intervento del personale medico.
Inoltre gli amici di "Dax" e degli altri feriti, giunti all'ospedale S. Paolo per avere notizie dei loro compagni, vengono affrontati dalla polizia.
In seguito a questi avvenimenti il personale del pronto soccorso dovrà interrompere il servizio fino alle sette del mattino seguente, e molti pazienti saranno spostati in altre strutture per ricevere adeguate cure.
http://img248.imageshack.us/img248/3812/dax3qo2.jpg
ricordatelo come volete, ma ricordatevelo sempre...con Dax nel cuore
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categorie: rabbia, senza parole, infami, io non dimentico
giovedì, 12 marzo 2009

...

Caludia.
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categorie: senza parole
mercoledì, 11 marzo 2009

11 marzo 2006...io non dimentico...

liberi tutti...
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categorie: musica, rabbia, senza parole, anarchia, io non dimentico
mercoledì, 25 febbraio 2009

I dati del Viminale: sono italiani sei stupratori su dieci

In sei casi su dieci gli autori delle violenze sessuali sono italiani. Il dato è emerso durante un convegno dedicato alla violenza sulle donne, che si è tenuto oggi a Roma.
Secondo i dati del ministero dell’Interno, gli autori di stupro sono di nazionalità italiana nel 60,9 per cento casi. Solo il 7,8 per cento dei violentatori, invece, è romeno, mentre il 6,3 per cento è marocchino. In Italia gli episodi di violenze sessuali nel 2008 sono comunque diminuiti dell’8,4 per cento, secondo dati diffusi dal dipartimento della Pubblica sicurezza. La maggior parte degli stupri rientra nelle violenze sessuali non aggravate, anche queste in diminuzione del 7,4 per cento.Le vittime di violenza sessuale sono per lo più donne (85,3 per cento) e di nazionalità italiana (68,9 per cento).
I casi di stupro di gruppo, dopo un incremento registrato nel 2007 (+10,9%) invece sono diminuiti del 24,6 per cento, mentre per le violenze sessuali aggravate è stato registrato un trend decrescente nel triennio 2006-2008 con il 16 per cento in meno. Nel 2007, invece, in Italia era stato registrato un aumento dei casi di violenza sessuale del 5 per cento rispetto al 2006 (da 4.821 a 5.062 episodi).
Lo scorso anno le forze di polizia hanno individuato 8.845 autori di violenze sessuali, a fronte di 8.749 segnalazioni nel 2007 e di 7.715 nel 2006. I numeri sono nazionali, ma ci sono anche dati relativi alle singole zone e città.
“Vicino Roma il dato cambia”, sottolinea il capo di gabinetto delle Pari opportunità, Simonetta Matone. “Rimane la prevalenza degli italiani, ma nei dintorni della capitale la percentuale scende al 48 per cento, mentre quella dei romeni sale al 28 per cento”. A Milano le violenze sessuali sono diminuite nel triennio 2006-2008: si passa dai 526 episodi del 2006 ai 480 del 2008. Anche qui però prevalgono gli italiani tra gli autori del reato: nel 41 per cento dei casi denunciati il responsabile è cittadino italiano, nell’11 per cento romeno, nell’8 per cento egiziano e nel 7 per cento marocchino. A Bologna il fenomeno ha fatto registrare un netto calo, passando da 179 episodi nel 2006 a 139 nel 2008. Con riferimento alla nazionalità degli autori, risultano nel 47 per cento dei casi italiani, nell’11 per cento marocchini e nel 10 per cento romeni.
“Ritengo che la violenza sessuale sia il reato che più lede i diritti fondamentali delle donne. Io sono in realtà tra i fautori del decreto legge antistupro, bisogna far capire che le istituzioni sono dalla parte delle vittime ma soprattutto che con questo decreto si sono abbreviate di molto le lungaggini burocratiche della legge”, aggiunge la Matone. “Oltre a tutto questo, il ministero per le Pari opportunità sta portando avanti un Piano nazionale antiviolenza. Stiamo pensando alla creazione di corsi di formazione per il personale di base delle forze dell’ordine, a corsi da fare nelle scuole per rendere i bambini consapevoli dei propri diritti, a campagne di informazione”.
...io non faccio distinzioni anche perchè per me le "razze" non esistono .Io a chi stupra gli taglierei le palle e gliele farei ingoiare...poi ogniuno la pensi come cazzo vuole...
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categorie: rabbia, senza parole, infami
giovedì, 12 febbraio 2009

Dedicato a Pinelli...


...è un lungometraggio del 1970 composto da due parti, dirette da Elio Petri (Ipotesi su Giuseppe Pinelli o Tre ipotesi sulla morte di Giuseppe Pinelli) e Nelo Risi (Giuseppe Pinelli).

Ideato dal 'Comitato cineasti contro la repressione' (che radunavaun gruppo di registi appartenenti alle associazioni di categoria ANAC eAACI), il film fu realizzato in reazione alla morte dell'anarchico Giuseppe Pinelli, deceduto in circostanze misteriose presso la Questura di Milano il 15 dicembre 1969.

Genesi del film

Inizialmente il film doveva essere realizzato da cinque gruppi di lavoro con un episodio a testa; mentre Petri e Nelo Risi riuscirono aportare a termine i loro episodi, gli altri gruppi raccolsero molto materiale che però non venne mai montato. Il film apparve comunque conle firme di molti altri cineasti che, benché non avessero partecipatoal prodotto, si assunsero la responsabilità giuridica dell'opera.

La genesi del film è riassunta in queste parole dello sceneggiatore Ugo Pirro: I documenti su Pinelli furono prodotti dal 'Comitato cineasti contro la repressione' che nacque su iniziativa di Petri e mia, all'indomani della strage di Piazza Fontana.Alla ricerca precipitosa degli autori della strage, tutte le forze dipolizia iniziarono una repressione a tappeto che investì indiscriminatamente tutti i gruppi extraparlamentari e che si estese successivamente anche contro gli operai in lotta. Al comitato aderirono i cineasti più noti, ma pochi girarono dei 'pezzi'. Comunque il finanziamento dell'impresa fu assicurato dai cineasti aderenti.

...buona visione...
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categorie: rabbia, senza parole, anarchia, documentario